Mutismo Selettivo

Infanzia e Adolescenza
Terapia Breve Strategica

Mutismo Selettivo

Il Mutismo Selettivo si configura come un rifiuto, da parte del bambino, di parlare davanti ad estranei, in classe o in determinate situazioni sociali. Questo rifiuto si manifesta nonostante una normale padronanza linguistica mostrata tra le pareti domestiche e la normale comprensione del linguaggio parlato. Sebbene il problema possa manifestarsi anche nella primissima infanzia, spesso esso non viene riconosciuto prima dell’inizio dell’età scolare. Nella maggioranza dei casi il disturbo dura solo pochi mesi; si è rilevato, in alcuni casi, una persistenza maggiore nel tempo. Il Mutismo Selettivo è abbastanza raro, riscontrabile maggiormente nelle femmine e riconducibile ad alcuni fattori predisponenti tra i quali: iperprotezione familiare, esperienze traumatiche, ospedalizzazioni, immigrazione o ritardo mentale.

Atteggiamento degli adulti

Generalmente, per cercare di risolvere tale problema si utilizzano le seguenti tentate soluzioni:

  • Richieste dirette e sollecitazioni continue a parlare e a comunicare che producono l’effetto di creare più silenzi;
  • Cercare le cause del silenzio manifestato, nella convinzione che possa essere di aiuto nella risoluzione del problema, chiedendo al bambino spiegazioni sul suo disagio;
  • Aumento delle attenzioni verso il bambino, anche in maniera eccessiva, producendo l’effetto contrario perché il bambino difficilmente vorrà abbandonare uno schema comportamentale che produce notevoli benefici, ricchi di attenzioni e interessamenti oltre misura;
  • Tentativo di comprendere in pieno la natura del problema ed arrivare ad una diagnosi, coinvolgendo esperti del settore.

Frustrazione del sintomo

Nell’ottica della Terapia Breve Strategica è necessario, innanzitutto, interrompere le tentate soluzioni disfunzionali finora adottate. Nel caso specifico del Mutismo Selettivo, ci troviamo di fronte ad un adulto che “rincorre” il bambino nel tentativo di farlo parlare.

Terapia Breve Strategica

Frustrazione del sintomo

Mutismo Selettivo

L’intervento si orienterà al capovolgimento della modalità relazionale instauratasi, per arrivare alla situazione in cui sia il bambino a cercare l’adulto per poter parlare.
Si utilizzerà la tecnica della frustrazione del sintomo che consiste nel commettere errori in maniera sistematica quando si interagisce con il bambino, passando velocemente ad un altro argomento, senza dargli la possibilità o il tempo di rispondere per correggere l’errore commesso dall’adulto. Questa manovra indurrà una serie di piccole frustrazioni nel bambino che lo porteranno a dover reagire e, quindi, a parlare per superarle. In questo modo l’adulto creerà un nuovo scenario in cui il sintomo perde la sua valenza per lasciare spazio a nuove reazioni nel bambino.

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