Ipocondria

Disturbi Ossessivi e Compulsivi
Ipocondria

Ipocondria

Quando parliamo di Ipocondria ci troviamo di fronte ad una persona che nutre una forte preoccupazione per il proprio stato di salute; l’ansia legata alla possibilità di contrarre una particolare malattia può diventare così profonda da condurre l’individuo ad una vera e propria convinzione di essere malato.
La persona che soffre di questo disturbo, vive nella certezza di avere una malattia, in seguito ad un primo episodio di paura di essere ammalato gravemente successivo a:

  • un reale stato di malattia vissuto;
  • uno stato di malattia vissuto da una persona a lei vicina;
  • una serie di informazioni sui sintomi indicatori di una possibile malattia reperite dal web, dalla televisione, da giornali e riviste.

Tentate soluzioni

Per risolvere tale certezza generalmente la persona comincia a mettere in atto una serie di tentate soluzioni:

  • Continuo ascolto dei segnali del proprio corpo alla ricerca di tutti gli indicatori di malattia: ogni segnale fisiologico, anche il più naturale, viene interpretato come un segnale di cattivo stato di salute;
  • Consultazione di specialisti/internet con conseguenti periodici check-up delle proprie funzioni organiche: gli esiti negativi degli esami specialistici non rassicurano la persona, al contrario alimentano l’esigenza di rivolgersi ad altri medici più “competenti” dal suo punto di vista ed in grado di individuare il male oscuro;
  • Socializzazione del problema, ovvero la persona comincia a parlare con familiari o amici del suo disturbo. Queste persone, nel tentativo di fornire rassicurazione, complicano ancora di più il problema perché fanno sentire non compresa la persona che si irrigidisce sempre di più sulla propria credenza.
Ipocondria

Certezza di avere una malattia

Ipocondria

Questo timore immaginario condiziona gradualmente tutta l’esistenza della persona, nell’ambito dei rapporti sociali, lavorativi e nella sfera emotiva. In alcuni casi, l’ipocondria può condurre all’assunzione di farmaci in maniera impropria e ad altri disturbi psicologici legati alla depressione, all’ansia, ad un progressivo isolamento ecc..

Quando chiedere aiuto?

Essere attenti al proprio stato salute, effettuare visite di controllo periodiche ed informarsi sulle possibili cause o sui rimedi di un sintomo avvertito, non significa essere ipocondriaci. Quando l’attenzione per il proprio stato di salute diventa un’ossessione e condiziona la vita dell’individuo limitandola in molti aspetti, può essere utile un intervento psicoterapeutico in grado di sovvertirne la percezione disfunzionale.

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